RITRATTO DI CRISTOFORO COLOMBO

RITRATTO CRISTOFORO COLOMBO - sec. XVI probabile - autore ignoto
RITRATTO CRISTOFORO COLOMBO - sec. XVI probabile - autore ignoto

RITRATTO CRISTOFORO COLOMBO – sec. XVI probabile – autore ignoto

Proprietà: Comune di Cogoleto – RILASCIATA AUTORIZZAZIONE PUBBLICAZIONE IN DATA 11.06.2012.

Cenni storici: Questo importante ritratto, già oggetto di studi da parte di storici ed esperti d’arte, citato fra i più antichi, è forse derivato dal famoso dipinto conservato a Como. Nella descrizione del Mandamento di Varazze del 1820, contenuta nel manoscritto Della Cella, a proposito di Cogoleto, si ricorda che l’antico quadro raffigurante Cristoforo Colombo trova sistemazione nella sala del Consiglio Comunale, ma che precedentemente, da epoca imprecisata, era conservato nella casa parrocchiale. 

Note: Restaurato nel 1956 dalla Soprintendenza della Liguria, la stessa su richiesta del Sindaco di Cogoleto, ha rilasciato le seguenti note sul ritratto di Colombo: ” Notizie sul dipinto sono nello studio di Achille Neri Ritratti di Colombo nella raccolta di documenti e studi colombiani edita a Roma dal Ministero dell’Istruzione nel 1894 (parteII, vol.3°, p.259 e segg, tav.VI). Il Neri attribuisce il ritratto di Cogoleto al genovese Giovanni Battista Croce, poco conosciuto allievo di Giovanni Andrea Ferrari (sec. XVII), ma il dipinto si direbbe più antico, della fine del secolo XVI: non è possibile indicare il nome preciso dell’autore, come del resto avviene per quasi tutti i ritratti di Colombo conosciuti“.

Il ritratto è stato esposto a New York in occasione del V Centenario della Scoperta nella mostra dedicata ai ritratti dell’Ammiraglio. (The New York Historical Society Museum – November 13, 1991 – January 26, 1992).

IMAGINING THE NEW WORLD – COLUMBIAN ICONOGRAPHY

A pagina 77 del Catalogo dell’esposizione, edito dall’Istituto della Enciclopedia Italiana Fondata da Giovanni Treccani – ottobre 1991 è pubblicato il ritratto di Cristoforo Colombo corredato dalle seguenti note:

Anonymous (16Th century)

Christophorus Columbus novi orbis repertor

Oil on canvas, 16Th century

(Palazzo Comunale di Cogoleto) 

This is yet another portrait that was inspired by the one which belonged to the collection of Paolo Giovio at Como. This painter was certainly not a master-hand, however this picture and others like it bear witness to the success and popularity of the Como portrait which was used as a source for many years.

This painting is kept in a small Ligurian village along the Riviera di Ponente; according to an old local tradition there, Christopher Columbus is said to have been born in Cogoleto and up till the 1600s a local family allegedly claimed descendence from the famous navigator. 

Nel 1893 si pubblica a New York un pregevole catalogo dal titolo:

THE COLUMBUS GALLERY. THE “DISCOVERER OF THE NEW WORLD”

AS REPRESENTED IN    PORTRAITS, MONUMENTS, STATUES, MEDALS AND PAINTINGS. 

HISTORICAL DESCRIPTION BY NÉSTOR PONCE DE LEÓN

A riprova dell’interesse nei confronti di Cogoleto quale possibile patria di Cristoforo Colombo, ed in particolare per l’importanza e le caratteristiche dell’antico ritratto dell’Ammiraglio, lo stesso è addirittura inserito nel primo gruppo. 

THE COGOLETTO PORTRAIT

Il ritratto è accompagnato dalla seguente descrizione:

Cogoletto is a small village fifteen miles from Genoa, which claims to be the birthplace of Christopher Columbus. A tablet has been placed in an old house in one of the principal streets in commemoration of this dubious fact. Nevertheless, the very room and the corner in which the Discoverer was born are shown to all visitors who are willing to spend a small sum for the privilege of admission. In this house there is also a small portrait of Columbus which is asserted to be of great antiquity, but evidently it is only a copy from the jovius.

But there is another picture in the Council Hall of the village which is really deeply interesting. Its antiquity has been almost proven by Isnardi in his work, Sulle Patria de Colombo, who says that its history can be traced for over three hundred years; and some have gone so far as to pretend that it is the original and now lost portrait of the Jovian Gallery.

                                                        RITRATTI DI COLOMBO 

RITRATTO C. COLOMBO (stampa sec. XIX)

RITRATTO C. COLOMBO (stampa francese sec. XIX)

RITRATTO DI C. COLOMBO (sec. XIX)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RITRATTO DI C. COLOMBO ( incisione 1796 – pubblicazione)

 

 

 

 

 

 

 

 

RIPRODUZIONE VIETATA (collezione privata)

 

In merito all’aspetto di Cristoforo Colombo, coloro che lo conobbero lo descrivono in questi termini:D’alta statura e di membra robuste; la faccia lunga, accesa di vivo colore e lentigginosa; la fronte alta; gli occhi incavati, grigi luminosi, il naso aquilino; il mento forte; i capelli castano chiari e quasi biondi, diventatigli bianchi all’età di trent’anni“. 

MEDAGLIA COMMEMORATIVA UOMINI ILLUSTRI 1821 – CRISTOPHORUS COLOMBO (fronte)

MEDAGLIA COMMEMORATIVA UOMINI ILLUSTRI 1821 – NATUS COGURETI (retro)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CHRISTOPHE COLOMB 1435 – 1506 (quarto centenario –
fronte)

CHRISTOPHE COLOMB (quarto centenario – retro)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(collezione privata) RIPRODUZIONE VIETATA

Bibliografia:

  • A. Neri, I ritratti di Cristoforo Colombo,in Raccolta di documenti e studi pubblicati dalla R. Commissione Colombiana nel quarto centenario della scoperta dell’america 1892 – 1895 parte II vol.III.
  • Néstor Ponce de León, THE COLUMBUS GALLERY, New York 1893.
  • Luigi Nicolò Poggi, Cogoleto, III edizione, 1971.
  • 1990. Pavoni, Colombo immagini di un volto sconosciuto, Genova 1990.
  • 1991. Pampaloni, I ritratti di Colombo, in Columbus 92, a5 (1989) n. 7 – 8.
  • Anna Maria Salone con la collaborazione di Antonio Calcagno e Gianni Ottonello – COGOLETO nove secoli di storia, Cogoleto, 1991 – pag. 125.
  • Irma B. Jaffe – Gianni Eugenio Viola – Franca Rovigatti, IMAGINING THE NEW WORLD COLUMBIAN ICONOGRAPHY, Roma – New York 1991.